Nel 2009, la Biennale Cantù Arte dedica una retrospettiva a Ferenc Pintér, artista ungherese conosciuto soprattutto per la sua frenetica attività di grafico e illustratore per Mondadori. Insieme a una ricca proposta di tavole per le copertine degli Oscar Saggi, l’esposizione dedica un’ampia sezione alla produzione di manifesti culturali, politici e sociali. Dal loro carattere sintetico, rigoroso e insieme fortemente espressivo, è nata una comunicazione integrata che riduce al minimo gli interventi tipografici per dare invece forza alle stesure piatte e brillanti delle tavole. Anche il catalogo, pubblicato da La Vita felice, che riprende l’essenzialità di cartoline, inviti e manifesti, è interrotto solo da pagine di sezione colorate.